Under the same sky

Sono mille, i motivi che si sentono e leggono a giustificazione del NON seguire alcun progetto nel proprio fare fotografia.

Dietro il velo, quello che si scorge talvolta è una certa indolenza, o una superficialità di intenti, o un magma pittoricista naïf che non ha il suo cardine nel pensiero visuale bensì nel “recupero ombre”.
Ma il più delle volte sono modi per difendere la propria vera passione che non guarda al fotografico ma alle fotocamere, non dà voce ai contenuti ma alla tecnica, non studia un linguaggio visivo ma la postproduzione, e che spinge a leggere recensioni o annunci sui mercatini come scopo al posto dei libri come propellente mentale.

E’ bello sapere che sotto questo stesso cielo – quello della fotoamatorialità – si trova molto altro e queste due righe vogliono essere un post-it per chi si trovasse nei dintorni di Milano nei prossimi due weekend e volesse cogliere l’occasione per vedere qualche buona fotografia e magari contribuire a supportare un progetto che questa volta è di cooperazione, e di cui la fotografia è una delle sue facce.

I dettagli qui.

Una mia considerazione personale:
nel leggere i buoni propositi di Under the same sky e nel vedere poi le foto “meno funzionali allo scopo” e chiacchierando con l’autore ho colto una certa dissonanza fra gli auspici di un futuro migliore e la diffidenza o la rassegnazione in certi sguardi.

_MG_1191

img047

 …e si torna sempre lì, alla fotografia che si usa per mostrare e che invece più spesso – per sua dote peculiare – altro rivela.

Alberto Baffa

foto di Roberto Gresia

Updated: 28 marzo 2014 — 1:06
Reportage Italia © 2013 Frontier Theme