Le 10 regole del buon imprenditore di Leopoldo Pirelli

“Imprenditore gentiluomo”, titolavano dieci anni fa i quotidiani italiani, annunciando la scomparsa di Leopoldo Pirelli, uno degli ultimi capitani d’industria che hanno fatto la storia d’Italia.

Espressione dell’anima borghese di Milano negli anni ‘60, personalità schiva e visionaria, Pirelli ha lasciato un’eredità incredibilmente attuale: le 10 regole del buon imprenditore. Una sorta di testamento morale in cui ha sintetizzato la sua “stoffa” e la sua esperienza come capo esecutivo del colosso Pirelli.

Eccole riassunte.

  1. L’autorevolezza dell’imprenditore dipende dalla sua capacità di superare gli squilibri sociali, coniugando ricerca del profitto con migliori condizioni di lavoro e di vita
  1. I doveri del dirigente non sono solo verso i suoi azionisti, ma verso tutti coloro che lavorano in azienda e la comunità che la circonda
  1. Scegliere collaboratori onesti, professionali e qualificati, e avere fiducia in loro
  1. Programmare il futuro, scegliendo in anticipo chi occuperà un domani i ruoli chiave
  1. Maturare empatia verso i colleghi e sapersi prendere la responsabilità per gli errori dei sottoposti
  1. Essere onesti, sempre e comunque
  1. Sapersi adattare agli scenari economico-politico-sociali che cambiano nel tempo
  1. Non rimpiangere quelle decisioni – anche se sbagliate – prese in buona fede e nella convinzione di essere nel giusto
  1. Essere leader nelle difficoltà, non solo per attribuirsi i meriti di un successo
  1. Chiudere dei buoni bilanci: se non si riesce alla prima, riprovare, riprovare e riprovare. Altrimenti, lasciare la poltrona a qualcun altro.

L’industria e la realtà delle aziende italiane è cambiata, da quando Pirelli scriveva. Oggi la vera sfida, soprattutto per le piccole e medie imprese, è stare a galla nonostante un sistema creditizio al palo e la piaga dei crediti deteriorati, che negli ultimi anni ha messo in ginocchio tante realtà. Eppure tra le parole dell’imprenditore gentiluomo ci sono molte più risposte di quante si potrebbe pensare.

Chi cerca consigli per insolvenze commerciali, per ottimizzare un budget o per dare al proprio business una marcia in più, può affidarsi alla competenza e alla professionalità degli esperti del settore. L’onestà e l’etica della responsabilità, invece, non sono in vendita.

Diceva Pirelli nel 1999, lasciando le sue cariche: “Ogni età ha i suoi doveri, alla mia tocca quello di ritirarsi dal proscenio. E io oggi considero un privilegio il poter adempiere tranquillamente a questo dovere”.

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