Champions League – Terzo Turno

Juventus e Napoli si apprestano ad affrontare il terzo incontro dei gironi di qualificazione di Champions League con umori opposti. I bianconeri continuano la loro inarrestabile marcia in serie A e sono reduci dalla vittoria contro l’Udinese. Il Napoli invece arriva dalla pesante sconfitta interna contro la Roma, in una sorta di spareggio tra le due seconde, che i giallorossi hanno portato a casa con un rotondo 3-1.

Sarà la squadra di Massimiliano Allegri a scendere in campo per prima, e lo farà contro l’Olympique Lione, che nel girone è terza con 3 punti, e in campionato sta soffrendo parecchio, piazzandosi al momento a metà classifica. Collettivo non del tutto assemblato e competitivo, il Lione non dovrebbe rappresentare ostacolo preoccupante per Dybala e compagni, con l’argentino che si è definitivamente sbloccato sabato scorso con una doppietta.

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Un Napoli incerottato, che alla prima senza Milik ha fallito, ospita il Besiktas al San Paolo forte del suo primo posto solitario in classifica a punteggio pieno dopo le prime due gare. La sconfitta fresca contro la Roma ha messo in luce alcune lacune soprattutto sotto l’aspetto mentale: una squadra incapace di mantenere la tranquillità giusta per non affondare. Vedremo se in Champions League ci sarà la giusta reazione.

A tenere banco in questo turno è, senza dubbio, la super sfida tra il Barcellona e il Manchester City, che sta già attirando le attenzioni degli appassionati di scommesse sulla Champions League. Pep Guardiola torna a casa e lo fa in grande stile. Ha lasciato da vincente alla guida di una corazzata, per poi passare in Germania e approdare in Inghilterra, dove raccoglie un’eredità non facile. Il City è sempre stato un mistero: l’investimento di milioni e milioni di euro che hanno portato al massimo a un quarto di finale nella massima competizione continentale europea. Gli addetti ai lavori indicano il cambio in panchina come vera panacea di tutti i mali del club; Pellegrini ha passato la mano a uno dei più innovativi allenatori del momento, che però deve fare i conti con un passato poco “fortunato”. Lo scorso anno, infatti, quando era ancora alla guida del Bayern Monaco, fu proprio il Barcellona a eliminarlo dalla competizione in semifinale. C’è chi sostiene che Guardiola, senza la stratosferica regia composta da gente come Iniesta e Messi (per citare i più acclamati) non vinca nulla. Se per ora in parte è vero, è anche lapalissiano che lo stesso Barcellona, dopo l’addio del catalano, ha dovuto cambiare 3 mister prima di ritrovare la strada giusta.

Passiamo al gruppo A, dove Arsenal e Paris Saint Germain comandano con 4 punti dopo un pareggio e una vittoria. Gli inglesi hanno la sfida, sulla carta abbordabile, contro il Ludogorets, mentre i parigini ospitano il Basilea. Tornando in Spagna, le due compagini di Madrid, Atletico e Real, affrontano il turno più alla portata: i primi in trasferta a Rostov, Cristiano Ronaldo e compagni contro il Legia Varsavia. Serve una vittoria invece per il Bayern Monaco, ancora fermo a 3 punti. Toccherà al PSV negare questa gioia ai tedeschi, olandesi ancorati a 1 solo punto in classifica.

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