Casinò Italia per adulti e meno giovani

Sul mondo del gioco sono molti i dati disponibili che tracciano un quadro molto variegato e le statistiche si susseguono, soprattutto da quando anche nel nostro Paese è stato liberalizza-to il gioco a distanza. Si sono diffuse nuove modalità di approccio al gioco d’azzardo, che affiancandosi alle numerosissime sale da gioco sul territorio, ai punti scommesse e gambling, trasformano la nostra penisola in un casinò Italia distribuito.

Una notizia che può essere valutata positivamente è quella fornita dei dati che sono emersi da due studi portati avanti dall’Istituto di fisiologia clinica del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Pisa. I dati a cui facciamo riferimento, sono quello quelli che vedono una diminuzione dei giocatori tra i 15 e i 19 anni di età. Nonostante viga il divieto assoluto di gioco ai minorenni, in effetti, nel nostro Paese anche i minori in varie modalità hanno accesso al gioco. Le stime parlano di circa 580 mila minori che hanno giocato in luoghi dedicati al gioco d’azzardo, e di questi solo il 27% dichiara di avere avuto problemi a farlo per via dell’età. Inoltre il 10% degli studenti ignora del tutto l’esistenza del divieto al gioco per i minori.

Tutti i dati del casinò Italia

Guardando i dati complessivi relativi a tutto il 2017, emerge che più di 17 milioni di italiani hanno giocato almeno una volta nel corso dell’anno, e cioè poco meno della metà della popolazione (42,8%): nel 2014 i giocatori erano stati 10 milioni. I numeri relativi al gioco riguardano tutte le modalità, dal lotto ai casinò in Italia, ai giochi online. L’incremento si riferisce dunque gli adulti, tra questi, gli uomini giocano più delle donne, che sono il 34,4% del totale.
L’aumento dei giocatori, vede un incremento anche dei giocatori che si possono definire problematici, la loro stima passa dai 100.000 giocatori con dipendenze censiti nel 2007 ai 400.000 calcolati sull’anno appena trascorso. A voler guardare il bicchiere mezzo pieno, possiamo rilevare un lieve calo dei giocatori problematici tra gli studenti, che passano dall’8,7% del 2009 al 7,1% dello scorso anno. Questi hanno una predilezione molto marcata per le scommesse sportive: ci gioca il 78% degli studenti, sia piazzandole presso le agenzie, sia sui siti dei casinò online legali in Italia, (sono circa 1,4 milioni gli italiani che giocano ai casinò online in Italia, per la maggior parte tramite smartphone).

Vincite più probabili nei casinò online in Italia

Il gioco preferito in assoluto dagli italiani è il Gratta&Vinci, questo podio vede al secondo posto giochi tradizionali come il Lotto e il Superenalotto, comunque in calo, e al terzo posto, in ascesa, le scommesse sportive, che passano al 28% del 2017, con un aumento del 10% rispetto al 2010.
Sulle motivazioni che spingono al gioco, per molti, comprare un biglietto da grattare, giocare un terno al lotto, o passare del tempo alle slot machine AAMS in un casinò online in Italia, può far diventare ricchi. Il 39% dei giocatori lo ritiene infatti possibile e la percentuale sale tra i giocatori con dipendenze al 48,3%. A seconda del gioco la convinzione che si possa vin-cere grazie anche alle proprie capacità sale: il 61,7% infatti crede che l’abilità sia fondamentale per vincere a poker e altri giochi di carte, popolarissimi nei casinò online. In contrasto con queste credenze, il 40% dei giocatori, dichiara di essere andato in rosso nel corso del 2017, e solo l’11,9 % asserisce invece di avere vinto. Con buona pace di ricevitorie, agenzie, casinò, casinò online che qui in Italia si arricchiscono, e rifocillano le casse dello Stato, versando le loro percentuali sotto forma di tasse all’Agenzia delle Entrate.

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