Calcolare l’RC dell’autocarro: ecco come si fa

Sono in molti ad essere esperti conoscitori delle differenti assicurazioni che offrono polizze più o meno convenienti per la propria auto. Meno note, invece le possibilità di assicurare i veicoli commerciali. Si tratta, tuttavia, di informazioni sempre più richieste, almeno da quanto risulta dai dati relativi alle polizze firmate nel 2016. Lo scorso anno, infatti, secondo quanto evidenziano i dati, è aumentato il numero di autocarri immatricolati, proprio come sono aumentate le immatricolazioni delle auto.

Quando si parla di autocarri si intendono i veicoli con massa superiore alle tre tonnellate e mezzo. Proprio per questi veicoli, infatti, l’Associazione Nazionale Fra Industrie Automobilistiche (ANFIA) ha evidenziato un incremento percentuale di immatricolazioni nel primo trimestre che è aumentato di un valore poco inferiore al 20% rispetto allo stesso periodo del 2015.

Su Assicurazioniautocarri.com si evidenzia come le polizze RC autocarri siano differenti rispetto a quelle RC auto. Per prima cosa perché destinate esclusivamente ai veicoli per uso commerciale. Inoltre, esse presentano una serie di punti che possono variare a seconda della portata del veicolo e non, come accade per le auto, dalla cilindrata. Inoltre, cambiano naturalmente le tariffe e le modalità di gestione dei massimali. Ancora, le differenze con l’RC auto sono legate anche al numero massimo di incidenti che possono essere coperti nell’arco di un anno. Si tratta di una copertura che valuta esclusivamente il numero di eventuali incidenti e non i danni causati, ossia la copertura assicurativa non dipende dai danni che vengono provocati durante l’incidente stesso. Va inoltre sottolineato che, a differenza delle auto che molto spesso hanno la guida esclusiva o limitata a poche persone facenti parte della stessa famiglia, nel caso dei veicoli commerciali vi è un rischio maggiore perché i conducenti possono essere molti diversi. Proprio questa possibilità, ossia quella di poter essere guidati da diversi conducenti, è alla base di una delle differenze principali tra le assicurazioni auto e quelle relative agli autocarri. Questi, infatti, presentano una classe di merito propria, ossia legata al veicolo e non all’intestatario del veicolo che, spesso, è un’azienda e non una persona fisica. Questo limita le assicurazioni per gli autocarri sotto alcuni aspetti, sempre effettuando il paragone con le RC auto. Queste, infatti, grazie alla Legge Bersani, permettono di effettuare il passaggio della classe di merito da una persona ad un’altra appartenente allo stesso nucleo famigliare. Tuttavia, esistono delle agevolazioni anche alcune particolari polizze per gli autocarri, in particolare quelle intestate a ditte individuali. Viceversa, in caso di intestazioni a società, non sarà possibile usufruire di alcun tipo di agevolazione.

Particolare attenzione va poi effettuata sul tipo di assicurazione che si sceglie per il proprio autocarro, ossia se per uso promiscuo o uso esclusivo. Nel primo caso è possibile utilizzare il veicolo sia per attività privata che commerciale mentre, nel secondo caso, solo per attività commerciale. La principale differenza sta, naturalmente, nei costi della copertura e nella possibilità di rimborso se, in caso di incidente, siano a bordo dell’autocarro persone legate esclusivamente al mondo del lavoro o famigliari e amici. La necessità e la volontà di risparmiare sulla polizza auto e di avere la possibilità di detrarre alcune spese dall’acquisto del veicolo, ha portato spesso a tentare immatricolazioni non regolari: questa pratica è pressoché scomparsa grazie alle maggiori attenzioni che sono state poste, dal Fisco, sul controllo delle polizze e della loro regolarità.

La possibilità di assicurare automobili come autocarri è molto difficile e l’unico tipo di auto che può rientrare nella categoria autocarri è il SUV. Tuttavia, per poter procedere in questo senso, è necessario che vengano riportate una serie di informazioni sul veicolo, in particolare la potenza, la portata e la tara. Si tratta di valori che vanno inseriti in una specifica formula matematica che permette di valutare i rapporti tra questi parametri e il cui risultato deve rientrare in determinati valori per consentire una polizza RC autocarro anziché auto. Va sottolineato che nel caso di assicurazioni risultate improprie, si rischia il pagamento di sanzioni amministrative e la sospensione della patente fino a sei mesi. Per questo, prima di procedere all’immatricolazione è fondamentale valutare bene i parametri del SUV.

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